Bove fu interrogato sui rapporti tra Tim e i servizi

La Tim non ha mai fornito utenze telefoniche a servizi segreti stranieri. È quanto dichiarò nel maggio del 2005 l'allora responsabile della Sicurezza di Tim, Adamo Bove, al procuratore aggiunto di Milano Armando Spataro, nell'ambito dell'inchiesta sul sequestro di Abu Omar. In quell'interrogatorio, Bove confermò a Spataro che Tim forniva regolarmente utenze telefoniche mobili ai Servizi segreti italiani, «ma non abbiamo mai avuto rapporti con strutture straniere». Il funzionario, suicidatosi poi nel luglio del 2006, precisò che per Tim la fornitura di ogni utenza permette sempre di risalire all'intestatario, anche nel caso in cui la fornitura riguardi Enti e non persone fisiche. In quell'occasione Spataro consegnò a Bove un elenco di 26 utenze mobili della Tim definite «di interesse investigativo», e gli chiese di fare accertamenti per risalire all'identità di coloro che utilizzavano quei numeri. Bove acconsentì.