Via Bovisasca Imbrattavano un cavalcavia: 4 writer denunciati

Quattro writer, tra cui Zibe - (che è la tag, ovvero il nome d’arte messo a firma del disegno, di un personaggio abbastanza noto nel mondo degli artisti della bomboletta) sono stati denunciati dalla polizia venerdì sera. I tre sono stati sorpresi a imbrattare un cavalcavia in via Bovisasca con una scritta gigante. Oltre a Zibe, che ha 29 anni (ed è stato denunciato anche per il possesso di un sacchetto pieno di marijuana), i poliziotti hanno indagato uno studente serbo di 25 anni, uno scenografo belga di 31, e una barista 26enne tutti incensurati.
Il writing, anche detto graffitismo, è una manifestazione sociale, culturale e artistica diffusa in tutto il pianeta, basata sull'espressione della propria creatività tramite interventi sul tessuto urbano. Correlata ad essa sono gli atti dello scrivere il proprio nome d'arte (tag, appunto) diffondendolo come fosse un logo. Il fenomeno a Milano è viene spesso associato ad atti di vandalismo, poiché numerosi di questi giovani utilizzano come supporti espressivi mezzi pubblici o edifici di interesse storico e artistico. Un passatempo che il 15 giugno 2002 causò la morte del 14enne Marco «Kiere» Zuanazzi, folgorato in un sotterraneo del metrò tra Rovereto e Pasteur.