Box office Un piccolo eroe salva gli incassi

In fondo, è la ricetta che si usava già mezzo secolo fa, quando la gente abbandonava le sale cinematografiche per la novità del piccolo schermo. Adesso, televisione a parte, c’è il grosso problema del download illegale dei film a svuotare i cinema; da qui, la necessità di (ri)proporre una alternativa che tv e pc non possono darti. Nasce, così, il Bolt in 3D, il film d’animazione che la Disney ha distribuito in 31 sale in grado di offrire, la visione tridimensionale con l’ausilio dei classici occhialini. Certo, qualche sala fa pagare qualcosa in più per le proiezioni serali ma l’impatto visivo è entusiasmante e farà divertire bambini e, soprattutto, adulti (che non hanno mai smesso di essere bimbi). La trama poco conta (protagonista è un cane volpino vittima - ecco la tv che ritorna - del Truman Show); si esce soddisfatti, come dopo una giornata al parco dei divertimenti. Luca Argentero dimostra che anche dal GF può uscire, artisticamente, qualcosa di valido. L’ex inquilino della casa è convincente nel pur noioso Solo un padre, di Luca Lucini, nella parte di un vedovo che si ritrova a dover allevare una figlioletta. Il classico ruolo che affideresti a Fabio Volo ma che, invece, trova in Argentero, finalmente, un volto alternativo.
I più visti a Roma dal 24 al 30 novembre sono Twilight; 2) Nessuna verità; 3) Bolt; 4) Changeling; 5) Solo un padre; 6) La fidanzata di papà; 7) Never Back Down; 8) Max Payne; 9) Ti stramo; 10) Si può fare.