Boxe a Milano L’armata cubana fa l’esame agli ori azzurri

Dici Cuba e pensi: bella boxe. E così sarà anche stasera al Palalido di Milano (ore 20,30, biglietti 10 e 20 euro. Sky sport2 ore 22,15). La nazionale italiana di Cammarelle, Russo, Picardi affronta nel primo dual match (il secondo domenica a Modena) la grande armata dei pugni. Sul ring 10 medaglie di Pechino, 7 cubane e 3 italiane, ma gli ori (due) sono tutti azzurri (Cammarelle e Russo). L’anno scorso Cuba ha fatto cilecca con gli ori olimpici, caso quasi storico per una nazione che manda i ragazzi sul ring già all’età di 12-14 anni e considera la boxe uno degli sport nazionali. Ma Cuba resta, dietro agli Usa (48), la nazione che ha vinto più ori (35). L’Italia è al 3° posto (15).
Il match clou vedrà di fronte Clemente Russo e Osmai Acosta Duarte, argento e bronzo dei massimi a Pechino. «Vorrei mantenere la gerarchia», ha raccontato l’azzurro che ha proposto di portare la nazionale in Abruzzo per una sfida pro terremotati. Stasera il miglior pugile del torneo riceverà il premio intitolato a Giovanni Parisi e a Voghera, nello stadio che avrà il nome dell’ex campione, sarà disputato l’ultimo dual match fra Italia e Usa.