Boxe Russo successo e pass olimpico Che faticaccia contro il gigante azero

Clemente Russo ce l’ha fatta, primo azzurro della boxe a qualificarsi alle Olimpiadi 2012. L’ultimo re di Marcianise, alias Tatanka , ha ottenuto il pass a Guiyang in Cina, battendo nella finale individuale massimi delle World Series il russo naturalizzato azero Magomedrasul Medzhidov ai punti. E, in più, ha incassato 20mila dollari di premio. Russo, argento a Pechino 2008, è la 14a carta olimpica per l’Italia, ma, per il regolamento internazionale, il primo italiano ad avere posto certo per Londra 2012. Gli altri 13 hanno conquistato la carta olimpica, come posto nazione, mentre il pugilato attribuisce le qualificazioni direttamente ai pugili.
Match difficile e faticoso, le 7 riprese si sono fatte sentire. I dilettanti sono abituati alle 3 riprese e nelle World series ai 5 round. Russo ha spavadalmente condotto i primi 4 round contro il bestione azero, più alto (5 cm) e pesante (20 kg) di lui, montagna di muscoli che ogni tanto allungava zampate potenti. Tatanka ha lavorato sulla velocità e sulla precisione dei colpi. Tatticamente avveduto anche quando gli sono mancate le forze negli ultimi due round. Calo fisico un po’ eccessivo, ma Russo ha sofferto di una fascite plantare per tutto l’anno e gli allenamenti ne hanno sofferto.