Bozzetto: «Con la tecnologia noi italiani come Hollywood»

Il disegnatore al Future Festival con la serie «I cosi»

Federico Fiecconi

da Bologna

Più evolvono le tecnologie, e più semplice è stupire. Parola di Bruno Bozzetto. La punta di diamante del cartoon nazionale è a Bologna per l’ottava edizione Future Film Festival di Bologna, kermesse del cinema digitale dove gli effetti special di King Kong si mescolano alle anteprime dei nuovi cartoni Rai. Qui la Pixar ha portato il suo ennesimo virtuosismo digitale: il cortometraggio One man band, in cui due menestrelli si contendono il soldo di un bimbo, è animazione in 3D all’apoteosi, generata da oltre trenta artisti guidati da due registi più l’autore della colonna sonora di Mission Impossible III. Un esercito di creativi mobilitato per un paio di minuti di spettacolo. A confrontarsi con tanta opulenza ecco il minimalismo di Bozzetto. Il cineasta bergamasco oggi fa da sé o quasi: «Quarant’anni fa portavo nelle sale il cartoon-spaghetti West and Soda dove la sceneggiatura era supportata dal minimo necessario di disegni. Oggi le nuove tecnologie mi consentono di inseguire la stessa sintesi, ma da solo davanti al computer del mio studio». Tant’è vero che ora Bozzetto lavora giusto con un gruppetto di collaboratori, su tutti i quattro figli, il fido musicista Frattini e un computer. Bozzetto in questo modo crea non soltanto piccole chicche da festival, ma anche intere serie televisive: a Bologna debuttano I Cosi. 26 episodi ormai pronti per la messa in onda, che aggiungono un altro tassello nella corposa library animata Rai. In dieci anni la RaiFiction di Max Gusberti ha accumulato ben 550 ore di coproduzioni che coinvolgono in gran parte talenti italiani. Bozzetto a Bologna fa anche anche passerella con un corto in 3D, Looo: «La dimostrazione che anche il 3D a tutto tondo si può fare, e piuttosto bene, anche lontano da Hollywood. Il film è una presa in giro della situazione di disoccupazione degli animatori italiani. Tempo di finire il film, e l¹animatore Alvise Avati è stato chiamato a lavorare nel team di King Kong. Speriamo che qualcuno si decida a produrre film animati anche qui in Italia». Come dire: date a Bozzetto un produttore e un distributore, ed è pronto per un nuovo lungometraggio per le sale. Come il suo allievo Giuseppe Laganà, regista della gradevole produzione tedesca per bambini Felix il coniglietto Giramondo, nelle sale in questi giorni.