Bpi, oggi ultimo atto del vecchio consiglio

Sabato l’assemblea: in pole position la lista Giarda-Gronchi

da Milano

Si riunisce oggi per l'ultima volta il consiglio dimissionario della Bpi, mentre cresce l'attesa per l'assemblea dei soci di sabato chiamata, fra l'altro, a eleggere il nuovo consiglio e riapprovare il bilancio 2004 modificato dopo i rilievi della Consob. Tema all'ordine del giorno dell'ultima riunione del cda sarà proprio l'assemblea dei soci ma i consiglieri, secondo alcune fonti, nell'ultima riunione in extremis dovrebbero riapprovare la semestrale e il terzo trimestre 2005 dopo che il bilancio 2004 è stato modificato a seguito dei rilievi della commissione di vigilanza.
L'assemblea comunque dovrebbe veder sancire la vittoria della lista Giarda-Gronchi anche se, dato il sistema di voto capitario e l'incertezza sullo zoccolo duro di soci che sosteneva la passata gestione, potrebbero non mancare sorprese. A sostenere la lista Gronchi comunque sembra esserci la maggioranza dei soci lodigiani e larga parte dei soci delle nuove realtà territoriali dove la Popolare è sbarcata come la Toscana o la Sicilia. La decisione di fare entrare nella lista due esponenti del vecchio cda come l'ex ad Giorgio Olmo e Guido Duccio Castellotti ha depotenziato le proteste dei lodigiani, ma ha provocato anche le critiche di Adusbef e della Fisac-Cgil, secondo cui la lista non mostra abbastanza discontinuità.
Sul tavolo di Gronchi restano anche i dossier ereditati dalla passata gestione come quello della Rcs e i risarcimenti ai correntisti, mentre è ormai superata la vicenda Antonveneta, la cui quota è stata ceduta alla fine del 2005 all'ex rivale Abn.