La Bpi ritocca il bilancio 2004 Perdite per 26,6 milioni di euro

Altri accantonamenti per Banca popolare italiana (Bpi) che rivede i conti del 2004 scoprendo una perdita di gruppo da 26,6 milioni a fronte di rettifiche per 195 milioni. Il «ritocco», sotto la gestione dell’ex ad Gianpiero Fiorani lo scorso anno la popolare lodigiana aveva registrato 168 milioni di utile (più 500% sul 2003), è stato deciso ieri dal consiglio di amministrazione dopo una riunione fiume.
Il board ha risposto ai rilievi avanzati dalla Consob circa la mancata o parziale contabilizzazione di alcuni prodotti derivati, opzioni e dei cosiddetti «conti privilegiati». Parte delle rettifiche (23,3 milioni il rosso a livello civilistico) è stata assorbita nella pulizia di bilancio completata dal direttore generale Divo Gronchi nella semestrale (347,5 milioni il rosso), cui si aggiungono però «altri 37 milioni al netto dell’effetto fiscale». La parola passa ora all’assemblea dei soci che il 27-28 gennaio dovrà anche sostituire l’attuale Cda dimissionario.
Nel frattempo il board ha preso atto delle dimissioni di Domenico Lanzoni che sedeva anche nel comitato esecutivo. Quest’ultimo è stato integrato con Piero Giarda e Duccio Castellotti.