Bpi tratta solo con Sopaf per cedere Bipielle.Net

Oggi Fiorani a confronto con 70 indagati

da Milano

Per la cessione di Banca Bipielle.Net e di Area Life, il cda della Banca popolare Italiana ha deciso di proseguire le trattative in esclusiva con la Sopaf, dando mandato all’amministratore delegato di negoziare e coordinare la finalizzazione dell’offerta. È quanto comunica l’istituto in una nota.
Il cda della Bpi, si legge nel comunicato, ha preso ieri in esame le offerte vincolanti per l’acquisto di Banca Bipielle.Net, banca multicanale del Gruppo, ed Area Life, società assicurativa di diritto irlandese, pervenute da parte delle controparti selezionate. Alla luce dell'analisi effettuata sugli aspetti economici e contrattuali delle offerte pervenute, il cda ha deliberato di proseguire in esclusiva con Sopaf le trattative per la cessione di Bipielle.Net e Area Life. Il Gruppo è assistito per l’operazione da Kpmg Corporate Finance e Clifford Chance. Nella stessa seduta di ieri, il cda di Bpi ha preso atto della rinuncia alla carica di sindaco effettivo da parte di Piero Mazzola. Nominato dall’assemblea del 29 aprile, Mazzola ha comunicato la propria incompatibilità con una lettera del 16 maggio. Al suo posto è subentrato il sindaco supplente, Gianpaolo Fornasari, che rimarrà in carica fina alla prossima assemblea di Bpi che sarà chiamata a integrare il collegio sindacale. Prende intanto il via stamattina, a partire dalle 10, il «grande confronto» tra l’ex amministratore delegato di Bpi, Gianpiero Fiorani, e il suo ex vice Gianfranco Boni e altri 70 indagati nell’inchiesta sulla scalata all’Antonveneta, la maggior parte dei quali chiamati in causa proprio dai due ex banchieri lodigiani. Ma non si esclude che il contraddittorio possa cominciare molto dopo. Stando almeno agli annunci della vigilia saranno numerosi i legali difensori che sottoporranno al giudice per le indagini preliminari Clementina Forleo una serie infinita di eccezioni preliminari.