Bpm-Bper, Viola legge i volantini

Le nozze tra Bpm e Bper appaiono vicine, ma in attesa della superpopolare Piazza Meda non avrebbe mancato di ritoccare alcune regole di comunicazione per i potenti sindacati interni. Lo scambio di documenti con i rispettivi iscritti resta senza vincoli, ad essere mutate appaiono tuttavia le procedure che consentono di sfruttare le apparecchiature aziendali per fare proseliti sull’interno corpus dei dipendenti. Placet che da qualche tempo non sarebbe concesso più dal vice direttore generale Antonio Colli, ma dal direttore generale Fabrizio Viola. Sul tavolo del banchiere ci sarebbe un volantino della Sinfub, ma la misura è probabilmente dovuta all’ansia prematrimoniale che venerdì 20 aprile, il giorno prima dell’assemblea, sarà anche al centro dell’assemblea degli Amici della Bpm.\