Bpm in frenata sale Benetton

Brutto inizio di settimana a Piazza Affari. In un clima di sfiducia per l’esito del vertice Ue di Bruxelles, alla luce anche del mancato accordo con la Grecia sul quale i mercati puntavano nel weekend, l’indice Ftse Mib ha lasciato sul terreno lo l’1,21%. Giù il gruppo Ligresti con Premafin che perde il 22,08%. Scivolone anche per Fonsai (-8,3%). In linea si è mossa la Milano (-6,69%) e Unipol (-3,32%), che aveva già in parte scontato nelle scorse settimane l’impegno nell’operazione. Tra i bancari, depressi in tutta Europa, la peggiore è Bpm (-5,92%) col Banco Popolare (-5,49%). Male anche Mediobanca (-4,66%). Unicredit, che ha fatto il tutto esaurito nell’aumento di capitale chiuso venerdì, ha ceduto il 2,36%. Strappa Benetton, in controtendenza (+13,13%) in attesa dei conti, male Finmeccanica (-6,15%) reduce da un serie di sedute positive. Invariata Fiat, bene Pirelli (-0,64%), meglio Impregilo (+1,07%) e Lottomatica (+1,27%). Chiusura sotto la parità per le principali Borse europee: Londra ha lasciato l’1,09%, Francoforte l’1,04%, Parigi e Madrid l’1,6%.