Bpm, Mazzotta incontra gli Amici

La strada che porterà alla Banca Popolare delle Regioni è tracciata ma i sindacati interni a Bpm puntano i piedi sulla governance, sullo svolgimento dei lavori assembleari e sugli equilibri di vertice. Le critiche sono state approvate martedì all’unanimità dal direttivo dell’Associazione Amici della Bipiemme. Pur confermando il giudizio positivo sulle nozze, i dipendenti-soci vogliono cambiare regole di governo che risulterebbero «immutabili» in sede di assemblea a causa dei quorum previsti. Indigesto per il corpus sindacale anche il ruolo del comitato nomine e la divisione dei poteri tra i top manager: Milano vedrà Roberto Mazzotta presidente e Fabrizio Viola direttore generale ma a «supervisionare» l’area commerciale e il personale sarebbe il condirettore Ettore Caselli. Aumentando così l’impronta modenese sul neogruppo di cui sarà ad Guido Leoni. Questa mattina Mazzotta incontrerà gli «Amici» alla ricerca di una mediazione per evitare un potenziale dissenso in assemblea.