«Bpm al riparo da finanza facile»

Mazzotta

«La forma giuridica della Bpm è cooperativa e va controtendenza, ma ci assicura una barriera forte contro l’avventura, per evitare lo sradicamento della banca». È quanto ha sostenuto il presidente di Bpm Roberto Mazzotta, intervenuto al convegno «Solidarietà 2010», promosso da Sodalitas e Assolombarda in occasione del decennale dell’associazione. Mazzotta ha spiegato che «la forma cooperativa comporta lo svantaggio di dover sostenere costi aggiuntivi, ma anche il vantaggio di avere una maggior responsabilizzazione degli stakeholder, che in gran parte sono dipendenti, nei confronti della stabilità dell’impresa nel tempo». Proprio la mancanza di orizzonte temporale di lungo periodo, con una «speculazione spregiudicata», e la tentazione di dedicarsi ad attività di «finanza facile» sono state foriere di «repentine e rovinose cadute» ha sottolineato il banchiere senza peraltro fare il nome della Bpi di Gianpiero Fiorani.