Bpm si prende l’Anima: Opa a 1,45 euro

La Banca Popolare di Milano mette mano alla propria presenza nel mondo del risparmio gestito lanciando un’offerta sull’intero capitale di Anima, la Sgr di cui già possiede il 29,9%. Piazza Meda offre 1,45 euro per azione, per un controvalore massimo di 113,5 milioni. Obiettivo dell’istituto presieduto da Roberto Mazzotta è ritirare Anima dal listino nell’ambito dell’annunciata riorganizzazione delle attività di risparmio gestito di Bpm in Italia che era stata rimandata di qualche mese per via della riforma della governance voluta da Bankitalia. L’istituto di credito punta ad aggregare Anima e Bipiemme gestioni ed eventualmente altre società del gruppo. Una mossa apparentemente in contrasto con l’invito di Bankitalia e Consob di separare il mondo delle banche da quello del risparmio gestito. In realtà in Bpm sono convinti che al termine del processo verranno soddisfatte pienamente le richieste della Vigilanza. La crisi dei mercati e i problemi per i risparmiatori derivanti dai fallimenti delle banche d’affari hanno poi indotto il gruppo a decidere di non vendere tutti i tipi di prodotti nella nuova società. Successivamente verrà stipulato un accordo con un partner industriale nel comparto del risparmio gestito che potrebbe anche rilevare una parte del capitale della newco. Uno schema simile a quello adottato dalla Banca Popolare di Vicenza con Azimut che, almeno sulla carta, è già aperto a ulteriori ingressi.