Bpu cede immobili a Pirelli Re e Lehman

Operazione da 150 milioni. La banca migliora gli indici patrimoniali

da Milano

Bpu ha raggiunto un accordo per la cessione alla cordata guidata da Pirelli Re e Lehman Brothers del 100% di Immobiliare Serico per un controvalore di 150 milioni di euro.
L’operazione ha per oggetto il ramo d’azienda relativo a immobili non funzionali del gruppo Bpu e porterà una plusvalenza netta di circa 37 milioni di euro (54 milioni la plusvalenza lorda), dice una nota.
La cessione comporta anche un miglioramento degli indici patrimoniali della banca bergamasca di circa lo 0,11%: il Tier1 passa a 7,54% dal 7,43% di fine marzo, il core Tier1 sale al 6,72% dal 6,61%, il Total capital ratio al 10,82% dal 10,70%.
Il patrimonio immobiliare ceduto è composto da 150 immobili a prevalente destinazione residenziale e affittati per circa il 65% e rappresenta meno del 10% del patrimonio immobiliare totale del gruppo Bpu. La superficie totale ammonta a 137mila metri quadri e sono collocati principalmente in Lombardia (54%), Puglia (21%) e Calabria (24%).
Con questa operazione gli immobili con prevalente destinazione residenziale acquistati nel 2005 da Pirelli RE ammontano a circa 400 milioni di euro. Il portafoglio sarà gestito da Pirelli Re, secondo il modello di business ormai consolidato che prevede il coinvestimento con una quota di minoranza qualificata unitamente alla gestione delle iniziative partecipate.
«Pirelli Re e Lehman Brothers - è spiegato in una nota - intendono continuare ad investire congiuntamente nel settore residenziale in italia. Assieme a Banca Intesa, Mcc (gruppo Capitalia) Morgan Stanley e First Atlantic stanno partecipando alla gara per la gestione e valorizzazione degli immobili di proprietà della fondazione Enasarco».
Mediobanca ha agito quale advisor finanziario per la cordata acquirente, mentre Bpu banca si è avvalsa della consulenza finanziaria di Lazard e della consulenza legale dello studio Pedersoli e Associati.

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