Bpu in controtendenza

Nel quadro depresso delle Borse mondiali, Piazza Affari ha dovuto subire anche il trauma del mondo del calcio, che ha fortemente penalizzato i titoli delle squadre quotati in Borsa. Gli indici Mibtel e St&P hanno chiuso in calo dell’1,2%, ma perdite di doppia entità hanno accusato indici settoriali, come il Midex e l’AllStars. Il rigiro di grossi quantitativi ha fatto registrare un nuovo record assoluto nel volume degli scambi, che ha sfiorato 8,2 miliardi di controvalore. Al crollo dei titoli Juventus (meno 14,2%), dopo ripetute sospensioni, hanno fatto da corollario i cali di Lazio, addirittura del 16,9% e della Roma(meno 5%). Immediati i riflessi anche per il gruppo Fiat, con il titolo della casa torinese che arretra del 3,5%, come la holding Ifil, mentre Ifi priv. cede il 4,3%. Il crac Finpart ha avuto ripercussioni per l’altro titolo del gruppo, Schiapparelli (meno 3,5%). Negli energetici penalizzate Saipem (meno 5,4%) ed Erg (meno 4,8%), ma l’ondata dei realizzi non ha risparmiato i settori finanziari, con le big dei bancari, Unicredit, Intesa e Capitali con flessioni superiori all’indice del comparto. In controtendenza Bpu: più 0,9% dopo un’ottima trimestrale.