Bpvn-Cattolica si tratta ancora

Bpvn e Cattolica «stanno approfondendo le ipotesi che consentano di massimizzare le sinergie tra i due gruppi sia dal punto di vista commerciale sia dal punto di vista gestionale». Dopo le indiscrezioni degli utimi giorni, le due realtà specificano in una nota congiunta che sono in fase di approfondimento «eventuali forme di integrazione societaria, anche solo parziali, che allo stato potrebbero comprendere, dal punto di vista operativo, l’intera attività del gruppo Bpvn, attività della capogruppo Cattolica e le attività di bancassicurazione in essere tra le parti». Tutto ciò lasciando «fermo comunque da parte di Cattolica l’obiettivo di pervenire a una completa valorizzazione delle attività del proprio gruppo». Le trattative dunque proseguono, malgrado il matrimonio con Verona si tradurrebbe per Cattolica nella quasi certa rinuncia dell’asse con Banca Lombarda (con la quale esiste un importante contratto di bancassicurazione) e dove potrebbero «subentrare» il finanziere Romain Zaleski e spagnola Mapfre. Bpvn e Cattolica hanno intanto prorogato al 15 settembre i termini per la disdetta degli accordi triennali sull’assicurazione vita.