La br ai domiciliari nel castello dello zio

Un castello aggrappato ad una montagna, proteso su una parete rocciosa scoscesa e raggiungibile soltanto a piedi. Non c’è forse luogo migliore per scontare gli arresti domiciliari, almeno se la prospettiva è quella di un magistrato. Il Gip milanese Guido Salvini ha disposto ieri gli arresti domiciliari per Amarilli Caprio, la 27enne padovana arrestata lo scorso 28 febbraio nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte nuove Brigate Rosse e ha definito «un luogo idoneo a evitare condotte» come, ad esempio, quella di «reclutamento».