Brüggen dirige l’orchestra del Settecento

Oggi per MiTo si rincorrono tre appuntamenti. A Palazzo Affari alle 15 un incontro chiacchierata, coordinato da Enzo Restagno, con la compositrice Unsuk Chin, seguono due concerti in San Simpliciano, alle 17 e al Conservatorio, alle ore 21.
Tanto per fugare ombre di sottomissioni nei confronti di Torino, Milano inizia con lo sventolare una bandiera che più milanese non può essere, affida un tutto Sammartini all’Accademia d’Arcadia oggi in San Simpliciano. Chiariamo. L’Accademia d’Arcadia è il fiore all’occhiello dell’omonima Fondazione milanese presieduta da Guido Rossi, compagine che ha fatto della prassi esecutiva su strumenti antichi il proprio credo. Il compositore Sammartini seppe fare di Milano una città musicale di punta, polo d’attrazione dei musicisti più in vista del tempo: a partire da Mozart.
L’Accademia d’Arcadia, condotta da Diego Fasolis, proporrà una serie di pagine di Sammartini ricordandoci l'iniziativa pro-Sammartini che questa istituzione ha messo in campo e che va dalla catalogazione tematica, alla pubblicazione, incisioni discografiche e attività concertistica.
In serata, in Conservatorio, sarà di scena l’Orchestra del Settecento diretta da Frans Brüggen, altra compagine specializzata nel repertorio di musica antica su strumenti originali. In programma, Mozart (Ouverture da Don Giovanni e Concerto per clarinetto) e Beethoven (Coriolano ouverture e Quarto concerto per pianoforte). Brüggen spesso ha fatto tappa a Milano grazie alla collaborazione periodica con «Musica e poesia a San Maurizio» e con «I Concerti del Quartetto». Da olandese creativo e pragmatico, nel 1993 con la sua offerta alla città del concerto «The Long March» ha dato il primo spunto per la costituzione del «Fondo per le Cantate di Bach» alla base del progetto milanese di esecuzione integrale.
Accademia d’Arcadia ore 17 dirige Diego Fasolis
basilica San Simpliciano, ingresso gratuito
Orchestra del Settecento ore 21 dirige Frans Brüggen, ingresso 20-25 euro