Braccio di ferro con i club

Paola Balsomini

Basta violenza e chi sbaglia paga. Le società di calcio dovranno rimborsare i poliziotti che rimarranno feriti negli scontri con i tifosi. Un monito che vuole fermare l’ultima ondata di violenza che ha investito l’Italia ma soprattutto Genova, con le recenti manifestazioni dei supporter rossoblù che hanno incendiato quartieri della città e ferito appartenenti alle Forze dell’Ordine in seguito alla protesta per la retrocessione della squadra in serie C. L’avvertimento è arrivato dal Coisp, il coordinamento per l’indipendenza sindacale delle Forze di Polizia che, dopo i recenti fatti di cronaca, hanno detto basta. «Siamo stanchi di essere malmenati fuori e dentro gli stadi». Il presidente del sindacato Rachele Schittini verificherà che ci siano i presupposti giuridici e subito dopo i club dovranno pagare in prima persona in caso di incidenti: «Per le lesioni - spiega - c’è il penale ma c’è anche un danno civile e questo vuol dire che qualcuno dovrà risponderne dal punto di vista economico. Visto che ormai la situazione è diventata esasperante vogliamo che a pagare siano le società». Ma si tratta solo di danni alle forze dell’ordine e non al patrimonio della città, come accaduto a Genova: «E’ chiaro poi - continua il presidente - che con quello che è avvenuto a Genova le forze dell’ordine hanno trascorso l’estate a vivere una situazione di non normalità correndo quotidianamente rischi. Un caso gravissimo».
Tifosi e soprattutto i presidenti sono avvertiti: al prossimo incidente pagheranno di tasca loro.