Bracco, un viaggio lungo 80 anni celebrato alla Scala con la Traviata

Nato nel 1927, il gruppo è leader nella diagnostica a immagini. Il presidente: «Esportiamo l’eccellenza italiana»

È stata la Traviata il regalo particolare scelto da Diana Bracco per festeggiare gli ottanta anni del suo gruppo. La regia è di Liliana Cavani, sul podio della Scala il maestro Lorin Maazel. Il programma di sala è firmato dalla presidente e amministratore delegato e spiega la decisione di celebrare l’anniversario dell’azienda al Piermarini: «È una scelta coerente con la nostra storia e i nostri valori. La Scala è una grande istituzione culturale che da molti anni si incontra con Bracco per portare l’eccellenza italiana nel mondo».
E in effetti il legame tra la musica e il gruppo leader nel settore della salute è di lunga data ed è passato attraverso vari appuntamenti scaligeri, non ultimo il centenario della scoperta dei Raggi X, celebrato nel 1995 dalla Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Muti. Nel 2001 il Gruppo Bracco è stato al fianco della Scala per il centenario della morte di Verdi.
L’azienda, fondata da Elio Bracco nel 1927, è esplosa sotto la guida del figlio Fulvio al quale è stata dedicata la serata, anche in ricordo della sua grande passione per la lirica. Diana Bracco arriva nel 1966 e punta molto sull’internazionalizzazione, superando la crisi che negli anni settanta mette in difficoltà molte aziende farmaceutiche italiane e non solo. Negli anni cinquanta la Bracco era entrata nel settore altamente specializzato della diagnostica, negli anni settanta sviluppa la molecola di Iopamidolo, il primo mezzo di contrasto non ionico pronto all’uso, considerato una novità mondiale per l’elevata tollerabilità e ancora oggi punto di riferimento nella radiologia a raggi X. Dal 1980 in poi il consolidamento sui mercati internazionali, che oggi rappresentano oltre il 60 per cento del fatturato totale. Così, nel giro di tre generazioni, una piccola azienda di distribuzione di prodotti farmaceutici con cinque dipendenti è diventato un punto di riferimento internazionale nel settore della salute e della diagnostica per immagini.
Il Gruppo Bracco è da sempre impegnato nelle attività sociali. Come spiega la Bracco, «la nostra identità è stata costruita su questa attenzione etica ai valori della vita, dell’uomo e del territori». In occasione dell’ottantesimo anniversario della società, il prossimo autunno verrà pubblicato «Bracco-Life from Inside», un volume che raccoglie testi di esponenti del mondo delle istituzioni, della scienza, dell’economia e della cultura, italiani e stranieri, e immagini firmate da celebri fotografi e provenienti da istituzioni culturali e dall’archivio della Bracco.
Alla rappresentazione hanno partecipato molti dipendenti dell’azienda ma anche rappresentanti del governo, delle istituzioni regionali, provinciali e cittadine, del mondo dell’economia e della finanza, della cultura e della scienza.