Brady: «Ora siamo pronti a stupirvi»

da Valencia

Gavin Brady è il tattico di Bmw Oracle, la barca al momento considerata più pericolosa tra gli sfidanti. Carattere pazzerello, è stato ingaggiato nel 2003 da Luna Rossa.
Previsioni?
«Stiamo regatando in condizioni che probabilmente non vedremo più avanti. Già dalle semifinali avremo più vento, mare più mosso anche dalle onde delle barche degli spettatori che saranno di più. Se il vento sale oltre gli undici nodi cambiano molto le scelte da fare. Sotto quel limite cerchi solo di avere più vela possibile, la randa più grande, il genoa più grande. Il gioco può cambiare radicalmente e quelli che adesso ci sembrano favoriti non esserlo più».
E sul piano degli uomini?
«Per il momento il nostro skipper e timoniere Chris Dickson sta navigando molto bene sotto pressione, più l'avversario è vicino più rende. È veloce, è in grado di stare vicino agli avversari e superarli».
Ma durante le semifinali vedremo le vere novità della Coppa?
«Sì. Credo che noi, Emirates e Luna Rossa mostreremo finalmente qualcosa di nuovo. Finora non è stato necessario farlo. Inoltre l'abilità dei team si vede nella capacità di riconfigurare la propria barca in vista di un avversario preciso. Di solito si cerca di avvicinare le prestazioni, ma capita anche di muoversi in direzioni opposte e non trovare il punto di incontro».
Che cosa pensa di Luna Rossa?
«Ho cominciato a conoscere Francesco quando ero su America One, credo abbia fatto un buon team, che nella squadra ci sia una buona "chimica". In qualche modo ha intrapreso un cammino fortunato. Quanto alla mia esperienza quattro anni fa non è stata positiva ma ormai è dimenticata».
Si è fatto un'idea di Mascalzone Latino?
«Credo che Mascalzone abbia perso il momentum: sono partiti molto forte, sono stati bravi. Quando hanno cominciato a perdere si sono lasciati andare. Anche quando facciamo le match race capita che chi vince i round robin poi non riesca a mantenere la forma anche dopo. Davis finisce primo nei round e perde le semifinali... Coutts arriva ultimo e vince spesso, sa crescere durante l'evento. Sulle nostre barche poi ci sono molte opzioni: alberi, chiglie. È facile restare affezionati a una configurazione che ti sembra vincente anche quando potresti cambiare. Sei sempre in bilico tra cambiare e perdere confidenza in quello che hai».