La Brambilla che non ti aspetti: dà il patrocinio al turismo gay

La Brambilla che non ti aspetti. Un ministro di centrodestra in campo per i diritti degli omosessuali. La titolare del dicastero del Turismo (nella foto) ha dato il proprio patrocinio all’evento «Expo turismo gay», la prima fiera italiana dedicata al segmento Glbt («Gay, lesbian, bisex e transgender»), a Bergamo il 23 e il 24 settembre. Con «i migliori auguri» perché l’evento «sia un successo». Una scelta coraggiosa, che ha scatenato subito il «fuoco amico» di altri esponenti del centrodestra. Il sottosegretario alle Politiche familiari Carlo Giovanardi ha fatto subito sapere che «Il patrocinio io non lo avrei dato, perché sono contro le forme di ghettizzazione». Addirittura «indignata» l’assessore regionale veneta all’Istruzione, Elena Donazzan, che ha chiede le dimissioni del ministro. Ma la Brambilla tira dritto: «La mia posizione in materia è assolutamente liberale. In Italia il pregiudizio nei confronti dei gay è ancora radicato oltre che ingiusto. Quindi anche questo patrocinio può servire ad agevolare un cambiamento culturale di cui c’è davvero bisogno».