«Brambilla? Il volto nuovo del centrodestra»

La presidente dei Circoli della Libertà intervistata dal britannico «Guardian». «Entro l’anno apriremo una sede in tutti i Comuni»

da Roma

Prima regina di bellezza, poi giornalista televisiva, quindi magnate dell’acciaio, fino a diventare l’ultimo alleato di Silvio Berlusconi e il volto nuovo del centrodestra in Italia. Così il quotidiano britannico The Guardian presenta in un’intervista Michela Vittoria Brambilla, riferendo fin da subito i vezzi della «Rossa»: niente fotografie se non dopo un adeguato trattamento dal parrucchiere e da un truccatore professionista.
Arrivata per l’intervista su una terrazza in Costa Azzurra con l’aspetto «di chi esce da quelle pubblicità di auto italiane che costano quanto un mutuo», la Brambilla esibisce sandali d’argento con tacchi altissimi e borsa in tinta, ma al guinzaglio tiene uno dei bastardini da lei raccolti. A firma di John Hooper l’intervista dal titolo «The Forza be with you», «La Forza sia con te», con un chiaro riferimento a Forza Italia, è soprattutto un ritratto del personaggio che l’autore definisce «il più recente alleato di Berlusconi» ma anche «il volto nuovo della destra italiana». Della «Rossa», il quotidiano della sinistra inglese ripercorre la vita professionale: dai primi passi mossi nel giornalismo, all’impegno nell’azienda di famiglia. Sul piano personale viene giusto ricordato il suo amore per gli animali. Ma quello che più colpisce l’autore dell’intervista è che Mvb «è senza dubbio ambiziosa - scrive - probabilmente anche spietata, ma per il momento è anche sorprendentemente naturale». Di natura un po’ diversa è l’intervista che la presidente dei Circoli della Libertà rilascia al quotidiano La Repubblica da dove annuncia: «Entro l’anno avremo un Circolo in ciascuno dei novemila comuni d’Italia. A ottobre faremo a Roma il meeting nazionale». E aggiunge: «L’epoca dei sospetti e delle gelosie mi pare superata. Accade sempre che si attivino diffidenze quando compare il scena qualcuno di nuovo. Io aspetto che siano i fatti a parlare e non serbo rancore». Un’intervista in cui Mvb parla per lo più del proprio lavoro politico e si trincera dietro un ferreo «no comment» di fronte a domande personali: «Della mia vita privata si sa già tutto, a chi interessa?».
L’unico a commentare è il ministro degli Esteri Massimo D’Alema, il quale, da Telese, dà alla Brambilla un suggerimento: promuoversi in proprio. «Emanciparsi dal proprio sponsor è il passo necessario per diventare un leader autentico», spiega D’Alema, aggiungendo che invece, «fino a questo momento è apparsa più come una proposta di Berlusconi». Il ministro degli Esteri premette in ogni caso di non conoscere personalmente Mvb, ma «di aver letto di lei soltanto dai giornali». Sembra comunque «una donna forte, con passioni politiche».