Al Brancaccio il musical detta ancora legge

In programma la ripresa del fortunato «La presidentessa» con la Ferilli e un lavoro musicale ispirato a «Peter Pan»

IL DEPOSITO DEGLI AUTOBUS

DIVENTA UNA PICCOLA ARCADIA
Da oggi a sabato, presso le officine centrali Trambus, in via Prenestina 45, si terranno una serie di «concerti letterari», ovvero lettura di testi accompagnati dalla suggestione evocativa della musica dal vivo. La rassegna, dal titolo di «Ef-Fusioni Sonanti», si inserisce nel cartellone dell’Estate Romana. I racconti in concerto si terranno dalle 20 alle 23 e saranno gratuiti per tutto il personale Trambus. Il costo al pubblico è, invece, di 5 euro. Con uno spazio particolare ai nuovi talenti saranno letti, prima degli autori famosi, alcuni dei migliori racconti scelti dai concorsi di Trambus «Parole in corsa». Si inizia questa sera con la lettura di Saramago offerta da Giuliana Lojodice, accompagnata dal musicista Enrico Intra.
UN LIBRO DI FAVOLE E UNO SPETTACOLO

PER GLI ORFANI DELLO TSUNAMI
Comici che scrivono racconti per bambini allo scopo di strappare un sorriso e un futuro migliore per chi è scampato alla tragedia dello tsunami che ha devastato nel natale del 2004 il sudest asiatico. Si chiama proprio così, «Il muro del sorriso», il libro pubblicato dalla casa editrice Cisu, Centro d’Informazione e Stampa Universitaria. 53 racconti scritti da altrettanti comici (da Leo Gullotta a Maurizio Mattioli) che hanno aderito alla raccolta fondi lanciata dall’associazione romana onlus «Angeli nel mondo». L'obiettivo è realizzare una struttura per 150 bambini nella regione del Kèrala, in India, per sostenere il lavoro di tanti operatori che ricalcano le orme di Madre Teresa di Calcutta. «Il muro del sorriso» diventerà anche uno spettacolo, in scena questa sera alle 21 a via delle Tre Fontane all’Eur, nell'ambito della manifestazione «All'ombra del Colosseo». Testimonial della serata l'attore Giampiero Ingrassia.
NEL TEATRO «SHAKESPEARIANO»

ARRIVA LA «LOCANDIERA» DI GOLDONI
«La locandiera» di Carlo Goldoni, definita dallo stesso autore come «la sua commedia più morale, più utile e più istruttiva», da venerdì sarà in scena al Globe Theatre di Villa Borghese, per la regia di Francesco Sala. «La locandiera», nel suo perfetto meccanismo di allegria e crudeltà, pone il problema dell’equilibrio fra scena e testo, risolto dalla regia di Sala evitando le forzate stilizzazioni e prestando particolare attenzione alla vita, al gioco della seduzione e al rapporto fra attori, autore e pubblico.