Branciforte lascia gli 007 con una stilettata al suo predecessore

Uno 007 non si commuove mai. Così è stata rigorosamente a ciglio asciutto la cerimonia con cui l’ammiraglio Bruno Branciforte, 62 anni, ha dato nei giorni scorsi l’addio all’Aise, il servizio segreto militare di cui è stato direttore dal 2006. Branciforte, che lascia l’intelligence per diventare capo di Stato Maggiore della Marina, ha convocato per il commiato tutti i dirigenti dell’Aise, circa trecento funzionari (numero considerevole, visto che l’intero Mossad ha in tutto non più di 1.300 agenti) alla presenza del suo successore, il generale Adriano Santini. «Ho trovato un servizio che si occupava di sicurezza - ha rivendicato orgogliosamente Branciforte - e che era permanentemente sotto il tiro della stampa, oggi lascio un servizio che si occupa di intelligence e che ha guadagnato il rispetto di tutti»: una polemica verso la gestione del vecchio Servizio di informazioni e sicurezza militare da parte del generale Pollari.