Branco di cani randagi assale due donne

Gli animali inferociti terrorizzano Misinto: trovato il loro rifugio

Marco Pirola

Caccia grossa a Misinto e dintorni. Protagonisti dieci cani randagi uniti in branco: da 24 ore seminano il terrore in città. Nascosti nei boschi del parco delle Groane sono piombati all’alba di ieri nelle vie della frazione cascina Nuova aggredendo due donne. Erano da poco passate le 17 e 30, lo scorso lunedì, quando una pensionata cardiopatica si stava apprestando a fare footing lungo i sentieri che costeggiano i campi di granoturco. Improvvisamente morsicata al polpaccio, è stata ricoverata all’ospedale. Ha una brutta lesione, provocatale da uno dei cani che per niente intimoriti si sono avvicinati a lei, assalendola. Dopo una quarantina di minuti, il secondo episodio. Vittima una ragazza che si è fermata con l’auto perché i cani erano in mezzo alla strada: pensava di trovarsi davanti a dei cuccioli. Ricoverata all’ospedale di Saronno, ne avrà per 20 giorni.
Dopo l’allarme, è scattata la caccia con elicotteri, pattuglie della polizia locale di Misinto e Rovello Porro, del corpo Forestale dello Stato, uomini della Protezione civile e della Asl. Sono comparsi nei campi del parco delle Groane anche veterinari muniti di fucili. Ma per un giorno è stato del tutto inutile. Favoriti dalla folta vegetazione il branco di cani randagi si è mimetizzato facendo perdere le proprie tracce, aiutati dal granoturco alto.
La battuta di caccia è continuata anche durante la notte, mentre tanta la gente, preoccupata, si è chiusa in casa tempestando di telefonate il centralino del Comune per tutta la giornata di ieri. Alla fine il gruppo di cani è stato rintracciato. Si trovava in una casa abbandonata dai proprietari ad agosto che avevano lasciato le bestie senza mangiare. Il sindaco del paese Fabrizio Sala, mancando la stazione dei carabinieri, ha subito predisposto e coordinato la task force per catturare gli animali.
Erano mesi che il gruppo di cani veniva notato muoversi nei campi dai cacciatori della zona, ma sino a ieri non aveva destato preoccupazioni particolari. Lunedì sera però, con tutta probabilità spinti dalla fame, si sono avvicinati alle case della frazione di Misinto per cercare da mangiare. Non hanno avuto timore dei passanti anzi quando le due donne si sono avvicinate le hanno aggredite.