Branco di vandali in azione: devastata una scuola media

A Casalpalocco chiusa la Alessandro Magno: incendiati i registri, allagati bagni e corridoi

Vandali a Casalpalocco. Non sanno come passare la serata, entrano a scuola e danno fuoco a libri e registri. Non solo. Allagati bagni e corridoi, svastiche alle pareti, impianto elettrico in fumo. E l’allarme antintrusione non funziona. Annullate le lezioni, dunque, per quasi 400 studenti della scuola media statale Alessandro Magno, ex Omero, succursale di largo Herzl, a Palocco. Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti la gang sarebbe penetrata all’interno della struttura sfondando un passaggio posteriore. Una volta dentro si sarebbe concentrata prima sull’atrio, dove sarebbe stato appiccato il primo focolaio, poi in 5 aule dove sono stati bruciati libri, quaderni, registri di classe.
Teppisti organizzati: mentre alcuni si concentrano sull’incendio, altri tappezzano i muri con scritte di ogni tipo. Dalle croci uncinate a «viva il Duce» o «Tor Bella Monaca numero uno», in riferimento al pestaggio del cittadino cinese dei giorni scorsi. A dir poco amareggiata la preside, Silvana Gatti: «Un atto vandalico che mi lascia senza parole. Spero solo che non siano stati i nostri alunni. Se fosse il contrario, per loro ci vorrà una punizione esemplare». Ancora da quantificare i danni, comunque ingenti, tanto da rendere necessaria la chiusura totale dell’istituto. E stamattina ci sarà una riunione straordinaria in XIII municipio per stabilire doppi e tripli turni per gli studenti, da trasferire nei vari plessi disponibili del quartiere.
Una scuola segnata da una serie di tragedie, la media inferiore Alessandro Magno. L’ultima sette mesi fa, accaduta a un gruppo di ex studenti passati in primo liceo. I tre, per gioco, scavalcano la recinzione della loro vecchia scuola, salgono sul tetto e, sfondando un lucernario, precipitano nel vuoto. Un gioco costato la vita ad Alessandro Lops, di appena 14 anni, deceduto dopo tre giorni di coma. Ma l’ex Omero in passato è stata al centro di altri fatti drammatici: nel gennaio del 2000 i custodi vengono sequestrati, picchiati e torturati da una banda di rapinatori. Ma a Casalpalocco sono soprattutto le baby gang a farla da padroni. L’anno prima tocca al liceo scientifico Democrito: presa di mira dagli stessi alunni, la struttura viene devastata in più occasioni tanto che sia il capo che il consiglio d’istituto decidono di far pagare i danni a tutte le famiglie. Bigattini ed estintori svuotati ripetutamente anche alla media Platone, di solito tra il sabato e la domenica giusto per far saltare le lezioni del lunedì. «È assurdo - commenta un’insegnante - che proprio in questa scuola, frequentata da ragazzi che vivono in una zona bene, colpiscano i vandali. Si tratta senza dubbio di una moda. Una pericolosa tendenza giovanile che deve mettere tutti in allarme».