Brasile alle urne dice sì alle armi

Brasilia. Ha vinto il No nel referendum sulla proibizione del commercio delle armi da fuoco, realizzato ieri in Brasile. Giunti all'80 per cento nello spoglio dei voti, il No prevale con il 64,3 per cento, mentre al Sì è andato per ora il 35,6 delle preferenze valide. La popolazione brasiliana ha quindi scelto in larga maggioranza di poter continuare a comprare liberamente armi da fuoco di uso personale, nonostante la mobilitazione del governo, della Chiesa e di molte organizzazioni sociali. Il senso di minaccia che aleggia sugli individui per la violenza urbana e la sfiducia nelle istituzioni, e specialmente nella polizia, hanno contato di più degli appelli alla ragione e al disarmo di molte personalità note, da Ronaldo al cantautore Chico Buarque de Hollanda. Forte l'affluenza alle urne elettroniche, visto che hanno votato oltre 120 milioni di persone, l'87 per cento degli aventi diritto al voto.