Il Brasile dice sì all’estradizione di Cesare Battisti

da Roma

La magistratura brasiliana ha dato parere favorevole all’estradizione in Italia dell’ex membro dei Proletari Armati per il Comunismo, Cesare Battisti: il procuratore generale Antonio Fernando Souza tuttavia ha ricordato come la legge brasiliana non contempli la pena dell’ergastolo e dunque tale condanna, inflitta a Battisti dalla giustizia italiana, dovrà essere commutata in 30 anni di carcere. Come spiega il quotidiano brasiliano O Globo, il giudice ha considerato i reati per i quali è stato condannato Battisti come crimini comuni e non delitti politici, per i quali non è prevista l’estradizione.