Brasile, "no" allo spot con Gisele Bundchen Per il governo "dà un'idea sbagliata della donna"

Al governo brasiliano lo spot di Hope, marchio di intimo locale, non piace. La campagna pubblicitaria, con protagonista Gisel Bundchen "vende un'idea sbagliata della donna, vista solo come un oggetto sessuale e una proprietà del marito", dicono, e ora chiedono il ritiro della campagna

Brasilia - Il governo dice no allo spot pubblicitario di Hope, un marchio di biancheria intima brasiliana. Per la Segreteria delle politiche per le donne, la pubblicità di Hope "è decisamente troppo, lede la dignità delle donne". Il motivo? Si intuisce guardandolo. "Bonita per naturaleza", è questo lo slogan del marchio di intimo brasiliano, ossia "Naturalmente bella", e intorno a questo concetto gira il concept della pubblicità. Una bellissima Gisele Bundchen, nei panni di una "maestra", deve rivelare al marito di avere rotto la macchina di casa.

Come fare? Semplice, insegna Gisele, diteglielo in slip e reggiseno e non si accorgerà neppure di quello che avete fatto. Lo stesso metodo vale, in un secondo spot della campagna, per comunicare al proprio lui di avere dato fondo alla liquidità della carta di credito. Ma il governo brasiliano non ci sta e grida allo scandalo. "Lo spot di Hope vende un'idea della donna come proprietà sessuale del marito inaccettabile", si legge nella richiesta di sospensione della campagna. E ora la campagna pubblicitaria dovrà essere ritirata.