Brasile, rilasciata la sorella di Oliveira

Finito un incubo: è stata rilasciata questa mattina a San Paolo la sorella del calciatore milanista. Era nelle mani dei banditi dallo scorso ottobre: era stata sequestrata sotto casa

Milano - La sorella dell'attaccante del Milan Ricardo Oliveira, Maria de Lourdes Silva de Oliveira, è stata ritrovata viva e sta bene. Ne dà notizia il sito del Milan. La sorella dell'attaccante rossonero era stata rapita il 4 ottobre 2006, prelevata dalla sua casa di San Paolo da un gruppo di banditi. Secondo quanto si è appreso al Milan, le prime voci sul possibile sblocco della situazione si erano diffuse alla metà dello scorso mese di febbraio. Poi, oggi, la notizia: Maria, sorella di Ricardo Oliveira, è libera.

È stato lo stesso attaccante brasiliano a comunicare la positiva conclusione della vicenda alla società. "Anch'io - dichiara Adriano Galliani al sito ufficiale rossonero - sono molto contento. Come lo era Ricardo Oliveira nel momento in cui mi ha comunicato che sua sorella sta bene. Abbiamo proseguito nella telefonata e gli ho detto anche di stare tranquillo, che il Milan conta su di lui. Del resto Ricardo fa cose splendide in allenamento, come vedo con i miei occhi e come mi dice Carlo Ancelotti, e siamo convinti che presto farà le stesse cose anche in partita, dimostrandosi un buon acquisto". Galliani ha poi aggiunto che Oliveira "rimarrà certamente la prossima stagione. E sono convinto - ha aggiunto - che il tempo ci darà ragione come è accaduto per i vari Bonera, Jankulovski e altri".

Maria de Lourdes de Oliveira è stata liberata all'alba oggi dalla polizia grazie ad una telefonata anonima. La donna si trovava in un appartamento di un complesso popolare in un quartiere periferico di San Paolo. La sorella dell'attaccante rossonero è rimasta tra le mani dei suoi sequestratori per 159 giorni, uno dei rapimenti più lunghi mai avvenuti in Brasile. Dopo tanto tempo e con contatti sempre più scarsi, si temeva per la vita della donna, che era stata prelevata di forza da casa sua, davanti al marito e ad uno dei figli, il 4 ottobre dell'anno scorso, da due malviventi che in realtà volevano solo rapinare l'appartamento. Maria de Lourdes, di 37 anni, è stata portata in ospedale per una serie di controlli, perché è apparsa molto provata e in condizioni di salute piuttosto precarie. Alla polizia, la donna ha raccontato che i rapitori cambiavano spesso di nascondiglio, ma che non è mai stata maltrattata. La polizia di San Paolo ha arrestato oggi un cugino di Oliveira, non per il sequestro, ma per una serie di attentati contro mezzi della polizia. Diogo Marcos Silva dos Santos, di 20 anni, è stato catturato e accusato di far parte di una banda di malviventi che nell'agosto del 2006 avrebbero distrutto una diecina di mezzi della polizia in un commissariato di San Paolo.