Brava Norah Jones versione jazz cantante e folletto in un colpo solo

Ma allora vale tutto, no limits, niente regole, conta solo la fantasia. E va bene che i confini di una canzone sono solo le porte dell’universo, però Norah Jones le ha aperte tutte in un colpo solo lasciando entrare il vento della follia. Che bello se accadesse più spesso. Il video Sinkin' soon, girato da un misirizzi come Ace Norton, è uno strambo affastellato di scenette diciamo così domestiche. Unico filo conduttore: la dolce stranezza che di solito si associa al jazz notturno, alle improvvisazioni delle due di notte, al guizzo genialoide garantito solo da quel bicchierino in più. Oggetti che si muovono. Che si raccolgono. Che poi si assemblano e alla fine diventano la band e i coristi di questa nuova Norah Jones, che è un divertente incrocio tra Ugly Betty e Jessica Rabbit, canta come fosse una Billie Holiday in erba e si obbliga a farlo lentamente, così lentamente che alla fine sparisce anche lei in un foro del pavimento e chissà poi dove sarà finita.

NORAH JONES - Sinkin' soon (Emi)