Bravetta, il doppio gioco di Veltroni

Sul caso degli sfollati del residence Roma di Bravetta il sindaco Walter Veltroni fa il doppio gioco. Da un lato, infatti, minimizza il problema accusando il centrodestra di «seminare il panico» nei quartieri come la Giustiniana e San Basilio che ospitano gli sgomberati. Dall’altro però è stato lo stesso Comune a lanciare l’allarme, spiegando, nell’ordinanza 59 dello scorso 1° marzo, i motivi dello sgombero del residence. Che sono essenzialmente due: l’emergenza sanitaria del residence stesso e l’aumento dei crimini nel XVI municipio. Insomma, Veltroni sapeva bene di avere per le mani una «patata bollente» e ha provato a liberarsene spostandola. Un giochetto che però non gli è riuscito.