Brawn, dopo la vittoria: via a 270 licenziamenti

Il proprietario e progettista della scuderia ex Honda vincente al debutto in Australia festeggia a champagne. Poi annuncia: "Troppi i 700 dipendenti del team. Diventeremo 430"

Melbourne - Un calice di champagne in una mano. Le forbici nell'altra. Ross Brawn, il proprietario de team che ha esordito ieri nel campionato di Formula 1 con una sorprendente doppietta al Gp di Melbourne, ha annunciato il licenziamento di 270 dipendenti per tagliare i costi. "È molto spiacevole doverlo fare, ma dipende dal mutamento delle regole tecniche - ha spiegato l’ad Nick Fry - Siamo circa 700 al momento e abbiamo parlato con lo staff di scendere a 430". La Brawn GP è nata agli inizi di marzo dalle ceneri del team Honda, che ha deciso di abbandonare la Formula 1 a causa dell’aumento dei costi della competizione. Ieri la nuova squadra guidata da Ross Brawn ha dominato per tutta la gara per poi portare sul podio entrambi i suoi piloti, Jenson Button e Rubens Barrichello. Era dal 1954 che un Gp non veniva vinto da un team esordiente con una doppietta.