Brazzà, «esploratore disarmato»

Italiano di nascita, francese di adozione, ha lasciato un messaggio universale di giustizia e di pace, eredità testimoniata ancora oggi dal nome della capitale della Repubblica del Congo, Brazzaville. È per commemorare la figura dell’esploratore Pietro Savorgnan di Brazzà che Roma ha organizzato una mostra, che si aprirà il 10 settembre presso l’Auditorium Parco della Musica e una conferenza internazionale che si terrà al Campidoglio il 29 settembre. Il filo conduttore della mostra è il messaggio di non violenza e di dialogo come ponte tra le culture tramandato da Brazzà, che offrì agli africani un futuro basato sull’istruzione, modello destinato a consentire scambi equi e di reciproco vantaggio con l’Europa.