Break in piazza Mercanti con le note di Sportiello

Franco Fayenz

I cartelloni milanesi di questa settimana sembrano suggellare finalmente l’affermazione del migliore pianista italiano di mainstream jazz, Rossano Sportiello - scelto fra l’altro da una cantante dello spessore di Karin Schmidt come proprio accompagnatore abituale - del quale finora non molti sembra si siano accorti. Dopo aver suonato ieri sera in solo nel club Jazz Days dell’hotel Principe & Savoia, dove cede oggi la scena al pianista Alberto Barattini in trio (ore 19-20 e 22-24), Sportiello dirige dalle 13 alle 14 in piazza Mercanti la sua Dixieland Band per la rassegna Break in Jazz; e domani alle 22 suona in quartetto con Alberto Ferrario clarinetto, Roberto Piccolo contrabbasso e Mino Rei batteria al Jazz@Stadio a lato dello stadio di San Siro, vicino al trotter. Break in Jazz prosegue mercoledì 17 maggio con il concerto Trombone Summit a cura di Roberto Rossi e venerdì 19 con Saxophone Colossus a cura di Visibelli, Negri e Comeglio. Il Caffè Doria Jazz Club (viale Doria 22, ore 22) annuncia per domani l’Olympia Ragtime Jazz e per giovedì il quartetto di Paolo Tomelleri. La Salumeria della Musica (via Pasinetti 2, ore 22) offre domani l’Hammond Trio di Michele Papadia e mercoledì 17 il quartetto The Thrust dei fratelli Ragonese.
Il trombettista e compositore Giovanni Falzone conclude domani la sua personale stagione allo Spazio Teatro No’hma (via Orcagna 2, ore 21): interpreta in ottetto una serie di sue partiture tratte dal ciclo Forme meno note. Molto notevole è pure il programma che il Blue Note (via Borsieri 37, ore 21 e 23.30) propone da domani a sabato 20 maggio. Protagonisti delle prime tre sere sono gli US3, sempre più prossimi al jazz dopo il successo mondiale della loro interpretazione di Cantaloupe Island di Hancock; delle ultime due è protagonista la voce di Janis Siegel, ex dei Manhattan Transfer.