Brebemi aperta al traffico nel 2013

È tempo di tirare le somme e fare qualche bilancio per BreBeMi, il collegamento autostradale Brescia - Bergamo - Milano. I vertici della società, infatti, ieri, durante una conferenza stampa convocata a Brescia, hanno fatto il punto sull’andamento dell’opera e sul nuovo assetto societario confermando innanzitutto l’apertura dell’autostrada per la primavera del 2013. Quindi il presidente Francesco Bettoni e il direttore generale Bruno Bottiglieri hanno dichiarato che si è conclusa con successo l'operazione di aumento di capitale sociale di 50 milioni di euro sia in BreBeMi che nella controllante Autostrade Lombarde. Sono state infatti sottoscritte e collocate il 100 per cento delle nuove azioni offerte in sottoscrizione. Il successo dell’operazione ha consentito di incrementare il capitale sociale di Autostrade Lombarde da 128.669.687 euro a 178.669.687 euro e quello di BreBeMi da 130 a 180 milioni.
L’operazione ha consentito il rafforzamento patrimoniale del gruppo (in particolare per gli impegni derivanti dalla capitalizzazione nella controllata Società di Progetto BreBeMi) e l’ingresso nel capitale di Autostrade Lombarde del gruppo Gavio attraverso la propria holding industriale Sias, che ha acquisito una quota di circa il 6,9 per cento del capitale sociale.
Il presidente di BreBeMi, Francesco Bettoni, ha dichiarato che «riuscire in momenti come questi ad ottenere l’aumento di capitale è stata una grande soddisfazione». Quindi ha ringraziato gli azionisti e tutti coloro che hanno sottoscritto l’aumento. «Senza di loro saremmo stati costretti bloccare i lavori» ha sottolineato Bettoni.
Il quadro di spesa vede un costo dell’opera 1.611 milioni di euro, un fabbisogno finanziario complessivo del progetto di circa 2.427 milioni di euro di cui 1.920 circa sono coperti da linee di credito. Il progetto è attualmente finanziato infatti sia da capitale proprio sia da un finanziamento ponte di 350 milioni erogato da Banca Innovazione Infrastrutture e Sviluppo spa e Banco di Brescia spa. Queste risorse consentiranno la prosecuzione delle attività operative fino al primo trimestre 2011.
La storia di BreBemi è nota. Nonostante il collegamento tra il capoluogo lombardo e Brescia sia già assicurato dall’autostrada Serenissima, la A4, infatti, la necessità di prendere in considerazione una soluzione alternativa si è mostrata di anno in anno più impellente. Questo perché il tratto autostradale in questione presenta volumi di traffico particolarmente consistenti, essendo percorso mediamente da 100.000 veicoli al giorno, con punte di 140.000. Ad aggravare la situazione è il transito di molti mezzi pesanti (punte di 40.000 al giorno).
In considerazione di questi elementi si è deciso in primo luogo di portare le corsie del tratto Milano-Bergamo a quattro per senso di marcia più corsia di emergenza, ampliamento completato nel 2007. L'autostrada diretta consentirebbe all'automobilista un risparmio in termini di chilometri, dal momento che permetterebbe di evitare la deviazione verso nord per toccare Bergamo e la successiva discesa verso sud per Brescia o Milano. È da una dozzina d'anni che si parla della costruzione di un collegamento autostradale diretto tra le due città.