Alla Brembo 31 assunzioni in cambio di straordinario

L’accordo intende favorire la flessibilità

da Milano

Alla Brembo, la società specializzata nella produzione di impianti frenanti per veicoli, è stato sottoscritto un accordo sindacale che in cambio di maggiore flessibilità da parte dei dipendenti, prevede l’assunzione a tempo indeterminato di un gruppo di 31 lavoratori. L’intesa, salutata con favore dal sindacato, riguarda lo stabilimento di Curno (Bergamo), nel quale sono attivi un migliaio di lavoratori, sui 2.700 occupati del gruppo in Italia, che salgono a 4.300 nel mondo.
Tutta la forza lavoro della fabbrica si è impegnata a prestare servizio per un massimo di otto sabati lavorativi (i dipendenti potranno entrare in turno volontariamente e con retribuzione maggiorata del 50%) e la società, corrispettivamente, ha confermato l'assunzione a tempo indeterminato di 31 persone che avevano contratti a termine. L’accordo si inquadra nella più generale gestione degli straordinari. «L'intesa - ha sottolineato Maurizio Testoni, segretario della Uilm di Bergamo - è un segnale di buone relazioni e dimostra come si possa affrontare in modo positivo il tema delle flessibilità. La conferma ottenuta dalle rappresentanze sindacali di 31 lavoratori che erano assunti a tempo determinato e il cui contratto scadeva entro la fine di luglio, conferma che la contrattazione può portare a trasformare le flessibilità in posti di lavoro che diano certezze sul futuro. Il compito che oggi abbiamo come organizzazioni sindacali è rivolto da una parte a dare la possibilità all'azienda di rispondere alle richieste del mercato, dall'altra soddisfare l'esigenza di controllare ed eliminare la precarietà».