Brent sopra quota 60 dollari

I disordini in Nigeria, primo produttore petrolifero dell'Africa, hanno spinto ancora il greggio. Si calcola che il calo della capacità produttiva del paese africano abbia già raggiunto il 19%. Così il future del Brent è salito fino a 61,63 dollari al barile con un progresso che ha sfiorato il 3%. A soffiare sul fuoco anche le dichiarazioni del Kuwait che prevede un prossimo taglio dell'offerta petrolifera targata Opec. Tra i preziosi, l'oro ha continuato a consolidare le posizioni a quota 554.50 dollari l'oncia.