A Brera il documentario sulla vita di Raffaello

In occasione dell’esposizione, all’Accademia di Brera, dello Sposalizio della Vergine di Raffaello appena restaurato, oggi, dalle 17.30 alle 19.30, avverrà la proiezione del docu-drama Raffaello, realizzato dalla Rai nel 1983 per celebrare l’allora V centenario della nascita dell’artista. Per un accordo tra la regista del docu-drama Anna Zanoli, la Rai e l’Accademia, il video è stato concesso in esclusiva a Brera solo per la proiezione di oggi: avverrà nella Sala della Passione, e precederà la visione una presentazione del critico Marco Carminati.
Il video è un documentario-sceneggiato della durata di 120 minuti, ed è l’unico esempio di questo genere nella storia dei programmi culturali prodotti da RaiUno: è ambientato nei luoghi dove realmente Raffaello visse e operò (a Urbino, ad esempio, nella casa dove effettivamente il pittore nacque e a Palazzo Ducale, a Pesaro nella Villa Imperiale e a Firenze in Palazzo Corsi, divenuto Museo Horne), e la biografia dell’artista è recitata ipotizzando un racconto in soggettiva del suo amico intimo Pietro Bembo. La narrazione si basa anche su testi di Raffaello stesso, che vengono citati, come i sonetti d’amore e la «Lettera» a Leone X, nonché un’appassionata supplica in difesa delle antichità romane, rovinate dall’incuria e dai saccheggiatori. Il prossimo appuntamento sarà per il 20 aprile, alle 18, per la conferenza di Antonio Paolucci dal titolo «Omaggio a Raffaello» (info 02-72263203, www.electaweb.it).