Brera e Navigli, panettone per combattere gli abusivi

Il Comune organizza due feste con distribuzione del dolce contro l’invasione dei vu’ cumprà

Togliere dalla strada gli ambulanti abusivi e riscoprire le identità milanesi. Ha un doppio scopo il pacchetto di iniziative discusso nel corso della prossima giunta comunale, preparato dagli assessori alle Identità, Diego Sanavio, al Commercio, Roberto Predolin e agli Eventi, Giovanni Bozzetti. Il progetto, dopo settimane di preparazione, è pronto e i primi appuntamenti sono già stati fissati per il fine settimana del 16-18 dicembre a Brera e sui Navigli. Non un caso visto che si tratta di due aree tradizionalmente care ai milanesi, ma, allo stesso tempo, presidiate costantemente da venditori nordafricani abusivi che, nella maggior parte dei casi, espongono merce contraffatta.
La prima iniziativa, denominata «Brera Identità», prenderà avvio venerdì 16 dicembre e proseguirà fino alla serata di domenica 18. Il programma è fitto di eventi: una sagra del panettone con tanto di assaggi, una rassegna di cortometraggi ispirati a Milano e spettacoli musicali itineranti. La manifestazione, che si snoderà tra via Fiori Chiari, piazza del Carmine e piazza Formentini, prevede una vera e propria gara tra i più antichi maestri pasticcieri produttori del dolce simbolo della milanesità.
Coinvolte nel progetto le pasticcerie storiche che nel corso degli anni hanno fatto del panettone il loro prodotto di punta. E per gustare meglio una fetta del tipico dolce meneghino sarà presente una rappresentativa dei produttori di vini della provincia. Contemporaneamente verranno trasmessi su diversi maxischermi spezzoni di film girati in città, preparati dalla Cineteca cittadina, e opere visual realizzate da giovani artisti contemporanei. Pittori e cantanti penseranno ed animeranno ulteriormente le vie nel corso della serata.
Sempre nella giornata di domenica 18 un’analoga rassegna si svolgerà nella zona del Naviglio Grande, in concomitanza con la tradizionale esposizione degli artigiani che si svolge annualmente durante l'ultima domenica di dicembre, ma che quest’anno sarà anticipata a prima del Natale. Sui due ponti che segnano l'inizio e la fine dell’Alzaia Naviglio Grande saranno proiettati documentari e film ambientati sugli affascinanti canali milanesi.
«Vogliamo fisicamente occupare queste strade per scoraggiare la massiccia presenza degli abusivi - spiega Sanavio -. Ma intendiamo farlo nel modo più innovativo: promovendo iniziative legate alle identità della nostra città».
In questo quadro la scelta delle zone non poteva essere più azzeccata visto che la storia di Milano spesso si identifica in Brera e nei Navigli. Non solo: anche il popolo della notte ha fatto di questi quartieri della città due importanti punti di riferimento. In base alla riuscita di questa prima iniziativa, la giunta comunale potrebbe decidere di rendere l’appuntamento il più frequente possibile e di estenderlo ad altre zone «calde» della città.
«La repressione che possiamo operare con le forze dell’ordine non basta - osserva Predolin -. Per combattere l'abusivismo occorre trovare anche altre strade e questa può essere quella giusta». E per riuscire ancora meglio nell'intento, il Comune coinvolgerà i negozianti delle zone invogliandoli a tenere aperto fino a tarda ora.