Brera, pronta la mappa degli abusivi

Una «mappatura» dell’abusivismo a Brera e cioè quanti sono i vu’ cumprà che ogni sera si concentrano tra via Brera e Fiori Chiari, chi sono e che cosa vendono. Un rapporto dettagliato che la Polizia municipale sta per finire di compilare e che servirà a capire in che modo intervenire per alleggerire una situazione che residenti, assessori e la Guardia di finanza definiscono «molto pesante». Due settimane fa, durante il comitato interforze che si riunisce regolarmente a Palazzo Diotti, il prefetto Bruno Ferrante sollevò l’attenzione sul quartiere «invaso», come mai era avvenuto negli anni scorsi, dagli extracomunitari. E così è partita la ricognizione. Ora, dati alla mano, Comune e forze dell’ordine potranno decidere che strategia intraprendere su quella parte della città che, nelle notti estive, si anima anche, e forse soprattutto, grazie al commercio abusivo. Si allontana la clientela più esigente dai ristoranti «in», si dà invece benzina a molti altri locali dove i milanesi, dopo una passeggiata nel «suk», si rifugiano per un drink. Ecco perché il nodo vero della questione è che cosa deve diventare Brera. E la risposta, che si attende ora dal Comune, darà il la ad adeguate azioni di polizia.

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