Brera, gli studenti «vestono» il vino

Nella suggestiva cornice del salone Napoleonico di Brera, Gastone Mariani, direttore dell'Accademia di Belle Arti, e Magda Pedrini, titolare della tenuta «Cà da Meo», hanno presentato agli studenti il progetto «Collezione Accademia di Brera». I ragazzi delle varie discipline sono stati chiamati a disegnare una nuova etichetta per due prodotti della tenuta «Cà da Meo», posizionata nell’omonima località del comune di Gavi, in provincia di Alessandria, dove l’antico vitigno Cortese dà origine a vini bianchi eleganti e prestigiosi, conosciuti in tutto il mondo. Le due etichette prescelte consentiranno agli studenti vincitori di usufruire di una borsa di studio per l'anno accademico in corso. «Cà da Meo» produrrà un numero limitato e numerato di bottiglie etichettato «Accademia di Brera», che verranno poste in vendita in sedi prestigiose. Il ricavato «frutterà» una donazione che Magda Pedrini consegnerà al direttore Mariani, per il restauro di un gesso dell'Accademia stessa. «E’ stato un felice incontro tra una grande istituzione come l’Accademia braidense e i suoi studenti - ha commentato Magda Pedrini - e un’azienda che fa della cultura e della valorizzazione del territorio, attraverso lo studio, la ricerca e la produzione di qualità, una ragione di vita. Quando mi innamorai di quella terra sulla quale si è sviluppata la nostra attività - ha proseguito Pedrini - io e pochi fidati collaboratori abbiamo innanzitutto dovuto imparare ad amarla e capirla, per poter insegnare ad altri il valore della cultura del territorio. Questa sorta di grande favola sarà nuovamente raccontata e interpretata dai ragazzi dell'Accademia di Brera e affidata alla loro fantasia e alla loro voglia di sognare». Magda Pedrini e Gastone Mariani hanno inoltre concordato di dare vita a una serie di iniziative comuni per valorizzare il lavoro degli studenti. L'Accademia di Belle Arti di Brera è un ateneo pubblico storico di Milano. In Italia è l'istituzione formativa con il più alto tasso di internazionalizzazione (superiore al 24%); accoglie circa 4000 studenti di cui oltre 850 stranieri (in gran parte già laureati nei Paesi di origine) provenienti da 49 nazioni; mantiene collegamenti e scambi di studenti e docenti, attraverso il Progetto Erasmus, con altrettanti Paesi europei.