Brescia, il comune chiede garanzie

Fusione Aem-Asm

Il comune di Brescia chiede a Milano di definire alcuni aspetti ancora irrisolti per procedere con il progetto di fusione tra Aem e Asm. Questioni rilevanti che rischiano di rallentare il processo di aggregrazione fra le due ex municipalizzate. «Si tratta di capire qual è il progetto da realizzare», ha sottolineato ieri il vicesindaco di Brescia, con delega alle municipalizate, Luigi Morgano. Per Morgano gli aspetti ancora da chiarire, tutti relativi ad Aem Milano, sono: «La sentenza della Corte di Giustizia Ue sulla governance, il tetto del 30% pubblico nelle ex Genco, il conferimento di Amsa in Aem e la questione dei bond in circolazione». La possibile bocciatura dello statuto di Aem da parte della Corte di Giustizia Ue - la sentenza è attesa a inizio 2007 - avrebbe come conseguenza la perdita del controllo di Aem da parte del Comune di Milano, sottoponendo il gruppo al rischio di una scalata.