Brescia, imprenditore ucciso a sprangate

I carabinieri hanno già fermato il presunto omicida di Maurizio Richini, titolare della Ttr, in Valcamonica. E' un italiano di orgini albanesi che lavora alle dipendenze della vittima. La lite per motivi di lavoro

Brescia - Una lite per ragioni di lavoro. Una discussione oppure un rimprovero. Queste le motivazioni che sarebbero alla base dell’omicidio avvenuto a Cividate Camuno, in Valcamonica. La vittima è Maurizio Richini, 45 anni, titolare della "Ttr" azienda specializzata nei trattamenti termici dei metalli. L’uomo è stato colpito alla testa con una spranga, all’interno dell’azienda, da un dipendente italiano, ma di origine albanese poi arrestato dai carabinieri della compagnia di Breno (Brescia). Dei rilievi si sta occupando la scientifica dei carabinieri di Brescia. La prima chiamata al 118 è arrivata poco dopo le 11 di questa mattina.