Brescia, l'appello conferma ergastolo per Gatti

Respingendo l’appello
presentato dal legale dell’imputato la corte d’Assise di Brescia ha
confermato l’ergastolo di Guglielmo Gatti, accusato dell’omicidio degli zii Aldo e Luisa
Donegani. Le due vittime, scomparse il 30 luglio 2005, erano state trovate fatte a
pezzi il 17 agosto dello stesso anno<br />

Brescia - Ergastolo confermato in secondo grado per Guglielmo Gatti. Il presidente della Corte d’Appello di Brescia ha letto poco fa la sentenza che conferma il carcere a vita per l’uomo accusato di aver ucciso e fatto a pezzi, nell’agosto del 2005 a Brescia, gli zii Aldo Donegani e Luisa De Leo.

L’accusa aveva chiesto oggi la conferma della pena dell’ergastolo, senza alcuna attenuante. Il difensore, Luca Broli, aveva chiesto l’assoluzione e il rinnovo del dibattimento. Il nipote dei Donegani ha preso la parola per una dichiarazione spontanea e, dopo aver ribadito la propria innocenza, ha contestato il punto della sentenza di primo grado in cui si parla della sua "preclusione ai rapporti sociali".