Il Brescia alla prova del nove con il Sassuolo

Finora sono otto, se il Brescia supera anche la prova del nove, del nono risultato utile consecutivo, si ritrova alle spalle della capolista Lecce per conquistare la promozione diretta in serie A svanita ai playoff nelle ultime quattro stagioni. Particolare non trascurabile, le rondinelle devono andare a vincere domani in trasferta a Modena contro un Sassuolo secondo in classifica con 3 punti in più. Ma che è anche in crisi dopo due consecutive sconfitte, in casa col Gallipoli e sabato scorso a Mantova. È tranquillo invece Peppe Iachini che, con otto risultati utili consecutivi (6 vittorie e 2 pareggi, l’ultima sconfitta il 12 dicembre ad Ancona) vuole incrementare la serie approfittando anche della forma ottimale della squadra che ha trovato la giusta quadratura e soprattutto un bomber, Andrea Caracciolo, che al presidente Corioni è già stato richiesto per la prossima stagione da Fiorentina e Roma.
Iachini s’è posto l’obiettivo di riportare il Brescia nel calcio che conta e sa come arrivarci: con la continuità di rendimento e di risultati, un mix da lui già sperimentato due stagioni fa quando il suo Chievo conquistò in carrozza la massima serie. E poi c’è da agguantare il record di Serse Cosmi che nel 2007/08 fu artefice di un avvio di campionato con nove partite senza sconfitte. A dar credito alle ambizioni di Inchini è anche la premiata ditta del gol Caracciolo-Possanzini, 18 reti per l’Airone capocannoniere e 4 per il capitano, preceduti nella classifica delle coppie gol solo dal duo ascolano Antenucci (16)-Bernacci (12). Un mix di potenza, velocità e tecnica, quello bresciano, che ha esaltato Caracciolo, a quota 67 reti, quinto tra i marcatori di ogni tempo del Brescia ma assai vicino ai mostri sacri Hubner (71) e Gritti (75). «Con Davide mi trovo a meraviglia - ha detto Caracciolo -, per me è il miglior partner di sempre». Possanzini ringrazia e replica: «Facile giocare vicino a Caracciolo, gli dai la palla e lui sa come metterla dentro. E al suo fianco ho anch’io ripreso a segnare con la media di una volta».
La squadra per Sassuolo non si discosta molto da quella che ha battuto l’Ascoli: Arcari tra i pali; la difesa a 3 con De Maio-Bega-Berardi; il centrocampo a 5 con Rispoli-Vass-Budel-Cordova-Dallamano; davanti il duo delle meraviglie. Eventuali alternative sono il difensore paraguaiano Marco (assente dal 9 gennaio col Cittadella) e Zambelli sulla fascia destra al posto di Rispoli. Sicuri assenti gli infortunati Manzoni, Paghera e Saumel. Ed è proprio Iachini a suonare la carica («Il Brescia dovrà avere molta più fame del Sassuolo») e a lanciare un appello ai tifosi: «Spero ci seguano in massa, vorrei proprio che il Rigamonti domani si spostasse a Modena, come se fossimo noi a giocare in casa».