Brescia, tutto al contrario Mette paura al Napoli ma la festa è di Lavezzi

Ma quanto è buono questo Gianluca Rocchi, l’arbitro fiorentino di Milan-Juventus, che dirige bene nonostante le continue scintille tra i giocatori, non spezzettando la gara proprio come vuole il designatore Braschi.
E al 95’ arriva anche il capolavoro, quando Ibrahimovic serve Inzaghi in area, con Superpippo atterrato da Sissoko. Per tutti è penalty, non per Rocchi e il bravo assistente Niccolai che scopre il fuorigioco di Inzaghi prima dell’intervento del bianconero. Il milanista s’arrabbia non poco, ma a torto.
Brutto invece l’erroraccio del brasiliano Paulo Barreto che, con il suo Bari in svantaggio sul campo amico contro l’Udinese, al 4’ della ripresa viene messo giù in area da Zapata e l’arbitro Pierpaoli è costretto ad assegnare il rigore. Sul dischetto è andato Barreto, ha fortemente voluto calciare lui e non ha trovato di meglio che mandare il pallone a sbattere sul portiere Handanovic che ha ringraziato e permesso al Bari di ottenere la seconda vittoria stagionale in trasferta.
I cattivi invece questa volta sono addirittura due: il capitano giallorosso Francesco Totti che, sgambettato dal leccese Olivera, reagisce spintonando l’uruguaiano, cercando poi di aggredirlo all’ingresso del sottopassaggio per gli spogliatoi.
E cattivo anche il difensore laziale Biava che, a Palermo, nel giro di 15 minuti, si fa ammonire due volte (e quindi espellere) per interventi sul cileno Pinilla. Per questi cattivoni, che non fanno onore al calcio, una sacrosanta punizione: la sicura squalifica così domenica prossima si gusteranno il derby della capitale in tribuna e ripenseranno agli errori di ieri.