Bresciani parla in Consiglio: «Sono inorridito»

Un commissario alla Santa Rita? «Compete ai giudici e non a me» spiega Roberto Formigoni, che torna a parlare dei sistemi di verifica del Pirellone. «In base ai nostri controlli, costanti, emettiamo sanzioni nei confronti di 100 casi all’anno, in media. Di questi i casi che vengono segnalati all’autorità giudiziaria, negli ultimi tre anni, sono circa una decina all’anno. Nel 2007 sono stati recuperati anche 29 milioni di euro, poco meno negli anni precedenti». Il numero delle persone impegnate in questi controlli è cresciuto negli anni. «A Milano gli ispettori erano 15 fino all’anno scorso. Ma il nuovo direttore generale li ha portati a una cinquantina. Mentre sono 150 le persone a tempo pieno in tutta la Lombardia».
L’assessore alla Sanità, Luciano Bresciani, ha parlato del tema in consiglio regionale: «La politica è cinica perché cerca di trasformare un caso isolato in un fenomeno di massa e seri professionisti in cinici delinquenti, facendo di tutta un’erba un fascio». Una difesa dei medici che non esclude la severa condanna dell’accaduto: «Sono inorridito per quello che è successo e per le violenze che sono state fatte ai pazienti alla clinica Santa Rita». E però, secondo l’assessore, «è un fenomeno isolato, un ago nel pagliaio, e tale la ragione per la quale non possiamo fare prevenzione».